22 settembre 2014

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Pesto di pistacchi alle erbe aromatiche e fagiolini serpente... -4!


Alla buonora del cambio di stagione, come si fa per gli armadi, passo in rassegna la dispensa e cerco di consumare le rimanenze estive, per poter fare nuove scorte, più adatte alla stagione entrante. E poi mi piace inventarmi "piatti credibili" anche se gli ingredienti appaiono un po' strampalati. Si, perché ovviamente, quando si fa pulizia di mezzi pacchetti, a volte si fanno degli accostamenti  azzardati ed insoliti.
Chi mi conosce lo sa bene, che sono curiosa peggio di un gatto e che mi prendo il rischio di sostituire ingredienti ufficiali con altri, secondo similitudini tutte da verificare. E a volte combino delle schifezze. Ma anche no!
Come in questo pesto, costruito assemblando due mezzi pacchetti: di pistacchi e di semi di zucca. E le ultime foglie di basilico del vaso sul balcone, rigogliosissime dopo le continue piogge d'agosto, per un risultato di tutto rispetto, verdissimo e profumatissimo.
E poi, ho scoperto proprio vicinissima al posto in cui lavoro, un'azienda che coltiva frutta e verdura biologiche, con delle verdure inusuali e particolari, che a me sfrizzolano la fantasiain un modo! Come quando ho visto questi fagiolini serpente, lunghi come delle stringhe e dal particolarissimo profumo di ...funghi. Non potevo lasciarmeli scappare.
La signora consigliava di farli con dei semplici spaghetti. E la dispensa che offriva proprio un mezzo pacchetto di spaghetti... ma anche quel pesto di pistacchi e semi di zucca. Tutto in verde..
In effetti questo per me è un periodo coloratissimo... e presto, molto presto, ne capirete la ragione. 
Fatto sta che tutto questo verde non poteva che essere un segnale. Dunque cogliamolo!
Ecco il mio gustoso e freschissimo piatto in verde, per il mio "- 4".
Se volete scoprire un altro " - 4 ", non avete che da andare da lei... chissà che tinta avrà scelto?
Vi lascio con il mio azzardatissimo ed azzeccatissimo vuota-dispensa e con un appuntamento a domani, per un "- 3". Un po' di curiosità ve l'abbiamo messa?


dosi per 4 persone
300 g. spaghetti
200 g. fagiolini "serpente"
sale

per il pesto
30 g. basilico freschissimo
30 g. complessivi, tra semi di zucca e pistacchi tostati
(vanno bene anche quelli salati, ma potendo scegliere, meglio non salati)
10 g. erbe aromatiche fresche miste
(qui ho messo origano ed erba cipollina)
30 g. parmigiano reggiano
10 g. pecorino stagionato
olio extravergine leggero, sale: q.b.

Mettete a bollire l'acqua per la pasta e nel frattempo: 
-spuntate i faglioni e lavateli
-preparate le erbe aromatiche pulite e private dei rametti più duri. Al momento del bollore, buttate nell'acqua le foglie di basilico, per circa 30 secondi, quindi raccoglietele con una schiumarola e passatele velocemente in acqua freddissima, per fissarne il colore. Ora salate l'acqua e buttate sia la pasta che i fagiolini.
Mentre cuociono, preparate il pesto: in un mixer, frullate insieme per prima cosa i formaggi, i semi di zucca ed i pistacchi, fino ad ottenere una sorta di farina. Aggiungete il basilico sgocciolato dall'acqua fredda e le altre erbe aromatiche, un paio di cucchiai d'olio ed iniziate a frullare. Aggiungete l'olio man mano che il tutto si trasforma in una crema sempre più morbida, regolandovi con la consistenza che vorrete raggiungere.
Preparate una pentola saltapasta con il pesto, diluito con due o tre cucchiai dell'acqua di cottura della pasta. Scolate quindi la pasta ed i fagiolini, che neglio 8-10 minuti di cottura di un normale spaghetto, avranno una consistenza ancora molto croccante, e matecate a fuoco leggerissimo, giusto solo per aiutare con poco calore a legare il tutto. Regolate di sale con attenzione, data la presenza di formaggi  molto sapidi, come appunto il pecorino ed il parmigiano.